In Finlandia le stazioni ferroviarie parlano italiano

Le stazioni ferroviarie finlandesi parlano italiano. Il gruppo Almaviva, attraverso la divisione Trasportation & Logistics, si è aggiudicata la gara indetta dall’Agenzia nazionale dei trasporti finlandese per il nuovo sistema di informazione al pubblico nelle oltre 200 stazioni della rete ferroviaria finnica. Il valore della commessa è di sette milioni di euro. Il gruppo italiano progetterà l’architettura dell’infrastruttura necessaria a fornire i servizi e garantirà l’esercizio del sistema per i prossimi 10 anni.

La divisione Transportation di Almaviva rappresenta la realtà industriale più significativa in Italia in ambito Ict applicato al settore dei trasporti e della logistica. Tra i principali clienti del gruppo Almaviva in ambito ferroviario si segnalano il gruppo Ferrovie italiane, Trenord, Atac Roma e Amt Genova.

«La commessa finlandese rappresenta un riconoscimento rilevante a livello internazionale della competenza maturata da Almaviva nelle soluzioni di informazioni ai passeggeri» spiega al Sole 24 Ore Smeraldo Fiorentini, direttore generale divisione Transportation & Logistics Almaviva. «Portare tecnologia italiana in mercati esteri così sfidanti è fonte di grande soddisfazione – continua Fiorentini -, ancor più considerando che alla gara hanno partecipato i principali player mondiali del settore. E oggi il nostro obiettivo è raggiungere nuovi mercati, guardando al Nord Europa, al Nord Africa e al Medio Oriente». In Finlandia, il sistema informativo messo a punto da Almaviva sarà integrato con i sistemi di circolazione a supporto dei circa 6mila chilometri di rete finlandese al fine di abilitare una gestione centralizzata di servizi alla clientela che verranno erogati in quattro lingue – finlandese, svedese, russo e inglese – e saranno consultabili via video, audio e attraverso dispositivi mobili.

In Italia, le soluzioni e piattaforme Almaviva supportano: la pianificazione e il monitoraggio in tempo reale del traffico su 17mila chilometri di rete ferroviaria di cui mille sono ad alta velocità; la fornitura di informazioni ai passeggeri in 2.200 stazioni, e su 2mila treni, fruibili anche da dispositivi mobili; la pianificazione e analisi del movimento di 11mila treni al giorno, di cui 2mila treni merci. «L’apertura del mercato ferroviario e la promozione dell’interoperabilità – conclude Fiorentini -, il potenziamento del trasporto merci su rotaia, la sicurezza e i diritti dei passeggeri hanno reseo sempre più strategico il supporto quotidiano dell’Ict nella programmazione e nell’esercizio delle operation ferroviarie. Un ambito nel quale le tecnologie made in Italy hanno molto da dire».

 

Fonte: IlSole24ore