È morto Gilberto Benetton, il fondatore del gruppo si è spento a 77 anni

Da tempo lottava contro la malattia

E’ morto Gilberto Benetton, dopo una lunga malattia. Aveva 77 anni. Gravemente malato da tempo, Gilberto Benetton era stato ricoverato alcuni giorni fa a Treviso per una polmonite, e le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate.

Con i fratelli Luciano, Giuliana e Carlo, aveva fondato il Gruppo Benetton nel 1965. È stato vicepresidente di Edizione Srl, la finanziaria di famiglia, di Autogrill, era consigliere del Gruppo Benetton, di Atlantia, Mediobanca, Pirelli & C. e Allianz. Dal 2012 era stato inserito nell’Italian Basket Hall of Fame per i successi con la Benetton Pallacanestro Treviso.

Negli ultimi mesi, aveva subito due pesantissimi colpi. Prima la morte dell’amatissimo fratello Carlo e poi la tragedia del ponte Morandi. Due tragedie inaspettate che hanno messo a dura prova un fisico già provato dalla malattia e arrivate – scrive ilsole24ore.com – quando l’imprenditore pensava di aver toccato l’apice della propria ascesa, complice la maxi operazione Atlantia-Abertis che aveva proiettato il gruppo a livello internazionale.

Gilberto, secondogenito di quattro fratelli è rimasto orfano assai giovane al punto che si è trovato a dover abbandonare gli studi presto, ad appena 14 anni. Ed è stato, peraltro, in famiglia quello che ha compiuto il percorso più lungo a scuola. La ricetta del successo, ha sempre ripetuto, è stata quella di saper dedicare la vita al lavoro e di costruire una perfetta suddivisione dei ruoli con gli altri fratelli. Ma soprattutto decisiva è stata la fiducia incondizionata che li ha sempre legati. Pochi i dissidi interni, uno su tutti l’investimento poco felice in telecom che lui stesso definì l’investimento peggiore.

Fonte: huffingtonpost.it